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Ma cosa prova per me?

Gli devo dare ancora tempo perché a volte la paura di mettersi di nuovo in gioco ti fa scappare.

di Maria, Varese
Sono di Varese e vi scrivo per sfogare tutti i miei dubbi e la sofferenza che sto provando con il mio attuale "lui".
Premetto che vengo da un'esperienza bellissima e traumatica di un grande, grandissimo amore che non ha potuto consolidarsi a causa della morte prematura del mio fidanzato ed ora, a 42 anni, mi sono imbarcata in una storia con un 46enne che mi sta deludendo moltissimo. Sono stata corteggiata da molti uomini ma alla fine l'unico ad attrarmi è stato lui, che tra l'altro assomiglia fisicamente moltissimo al mio amore perduto... Dopo circa 3 mesi di corteggiamento decido di riprovarci e ci mettiamo insieme. Mi accorgo quasi subito che è un tipo pieno di ansie e di paure, ha avuto legami precedenti che gli hanno lasciato brutti segni e forse una sua ex gli è ancora nel cuore. Ha un rapporto pessimo, quasi inesistente, con suo padre e vive da solo da molti anni, per cui è estremamente indipendente. I suoi blocchi affettivi, per me, sono da subito molto evidenti: non si lascia andare assolutamente, non abbraccia, non ti dice mai una parola carina, è rigido su tutti i fronti...ma nell'intimità è riuscito a sorprendermi e a dirmi quanto gli piacevo e quanto stava bene con me. Il tutto è andato in crescendo per 3 mesi ma, dopo aver raggiunto il culmine a fine luglio, improvvisamente ad agosto non manifesta più niente. E' sempre più distante, non fa più progetti con me, mi concede solo qualche gita fuori porta e non fa più l'amore. Solo qualche bacio sulle labbra. Il tutto fino ad ora, adducendo a scusa il suo lavoro (lavora in proprio ed effettivamente i problemi sono tanti), i postumi di un incidente automobilistico, l'interesse per l'acquisto di una seconda casa, la stanchezza e i molti impegni di gestione della sua casa, del suo giardino e via dicendo. Dice che tutto questo gli riempie la giornata e la mente. Ho cercato di essere paziente e comprensiva ma dopo 3 mesi in cui mi sento sempre più trascurata, alle mie rimostranze dice di pazientare, che appena il lavoro gli darà tregua le cose miglioreranno, mi invita intanto a cercare di stare bene io e che ha così tanti problemi che non sa nemmeno se mi ama oppure no e che non ha neanche il tempo di chiederselo. Io, che invece amo dare e ricevere affetto, coccole e amore, non ricevendone sono molto disorientata e, avendo provato cos'è l'amore vero, credo che non mi ami affatto. Ciò nonostante non lo presso in alcun modo anche se a volte istintivamente mi allontano, ma intanto soffro, e molto. E mi chiedo? Gli devo dare ancora tempo perché a volte la paura di mettersi di nuovo in gioco ti fa scappare da un impegno amoroso oppure semplicemente non prova nulla per me ed è il caso di chiudere questo rapporto e subito? Ma se non prova nulla, perché è arrivato a sbilanciarsi così tempo fa per poi ritrarsi completamente?
Grazie per l'aiuto, ho piacere di conoscere come possiate vedere questa cosa dall'esterno perché io, dall'interno, non capisco più nulla.








La nostra risposta:
Ciao,
ho letto con attenzione quanto da te scritto.
Nel finire della tua lettera ti poni delle domande legittime ma quelle domande credo abbinano già trovato una risposta nel tuo cuore, solo che a volte si vogliono negare le evidenze.
In amore non esistono allontanamenti per problemi anzi, è proprio quando subentrano problemi che si dovrebbe sentire la necessità di condividere le proprie apprensioni con la persona a cui vogliamo bene, perché chi ci ama può esserci di sostegno, ci può ascoltare e consigliare.
Credo che tu fondamentalmente sia ancora legata al ricordo del tuo scomparso compagno e questo è più che naturale ma nello stesso tempo cerca di valutare il tuo rapporto attuale non alla luce di come è stato l'amore con lui.
Gli amori sono sempre diversi e si vivono in funzione della persona che ci troviamo accanto non nel paragonare il com'è stato con Tizio all com'è con Caio.
E' importante la passione, l'intesa sessuale, ma è importante anche che vi siano dei desideri comuni.
Se però, come tu stessa dici, non fate più progetti per il futuro insieme... non c'è più un desiderio reciproco d'intimità... questo non può che farti trarre determinate conclusioni.
Prova a troncare qualunque rapporto...
Questo ti darà modo di vedere pienamente anche dentro di te e se poi i tuoi dubbi erano infondati in breve tempo sarà lui a cercarti perché gli avrai dato modo di vedere anche dentro di lui.
Affronta la cosa subito... e in pochi giorni vedrai tu stessa, con più chiarezza,. ogni cosa.

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