Moglie, mamma... ex-professionista



Cerca nelle lettere:
Ricerca personalizzata

Relazioni personali



Sito di poesia: pubblicare poesie su Internet

Poesie d'amore

Poesie erotiche
  

Moglie, mamma... ex-professionista

Una professione particolare, ma di successo, e con sensi di colpa.

di S.
Dopo molte titubanze, trovo finalmente il coraggio di raccontare la mia storia che non riesco più a tenere segreta. Sono una donna emiliana, sposata da oltre 20 anni, con un marito semplice e buono e con due figli meravigliosi, un maschio e una femmina, ormai quasi adulti.
Sarebbe una situazione tranquilla e ideale se... non ci fosse il mio passato (il periodo antecedente al mio matrimonio) a fare ogni tanto capolino nei miei pensieri turbando la mia serenità.
All'età di 17 anni, spinta da grosse difficoltà familiari, iniziai ad accettare la corte di uomini interessati e generosi. Nei primi tempi avevo solo incontri saltuari, convinta che si sarebbero interrotti presto, ma col peggiorare delle condizioni di salute di mio padre, dovetti rinunciare all'idea di chiudere con quella vita che in breve diventò invece la mia professione. Il mio aspetto e la mia avvenenza mi procuravano clienti con grande facilità, senza bisogno di intermediari, spesso con un semplice passaparola, per cui all'età di 19 anni presi in affitto un piccolo appartamento (che anni dopo acquistai) situato in modo da permettere, a me e ai miei clienti, la riservatezza assoluta.
I guadagni consistenti mi permisero di assicurare ai miei genitori la tranquillità economica che desideravo per loro e a fare in modo che, fino al momento della loro morte, avvenuta quando avevo 29/30 anni, non sapessero mai nulla della mia seconda vita.
Ritrovatami sola, oltre i 30 anni, con qualche soldo da parte e non più pressata dalle necessità, decisi finalmente di mettere su la famiglia che avevo sempre desiderato. Conobbi e sposai un uomo di un’altra città e mi trasferii, con la ferma intenzione di dare un taglio definitivo al mio passato. Taglio che però, nonostante le mie buone intenzioni, non si verificò mai del tutto. Lo stipendio di mio marito, semplice impiegato, spesso non bastava a coprire le spese domestiche, e il desiderio di non rivivere più le difficoltà economiche sofferte da ragazza, e soprattutto di non farle vivere ai miei figli, mi indussero, di tanto in tanto, a rivedere qualcuno dei miei ex clienti che non si rassegnava a perdermi definitivamente.
Per onestà verso me stessa devo dire che in tutti questi anni la mia sola preoccupazione è stata quella di salvaguardare la mia famiglia, prendendo tutte le precauzioni necessarie ad evitare che anche il più piccolo brandello del mio passato affiorasse a turbare la vita dei miei cari, e devo dire che, nonostante in più di qualche occasione qualcuno abbia tentato di sconvolgere la nostra serenità, sono riuscita ad evitare ogni intrusione, anche se talvolta a caro prezzo.
Purtroppo però non ho fatto i conti con i sensi di colpa nei confronti di mio marito. Pur essendo certa di non avergli mai tolto nulla, è anche vero che gli ho raccontato delle menzogne, anche se a fin di bene, e questo fa a pugni con la sincerità del mio carattere. Nelle rare occasioni in cui si avvicina per condividere con me qualche momento di intimità (non è un uomo dalle grandi esigenze né dalle grandi prestazioni sessuali), convinto e orgoglioso di essere la sola fonte del mio piacere, mi fa una immensa tenerezza, e tutte le volte mi vengono le lacrime agli occhi... Se solo sapesse!
Un’altra preoccupazione si sta ora affacciando all'orizzonte. Mia figlia si è da poco fidanzata con un ragazzo della mia città di origine. Lei somiglia molto a quella che ero io da ragazza. Il timore che qualcuno possa scambiarla per me, o possa riconoscerla come mia figlia mi sta togliendo il sonno.
Probabilmente è vero che ogni scorrettezza prima o poi siamo costretti a pagarla, e che i conti con il passato non si chiudono mai, se non dopo averli saldati.
Grazie a chi ha avuto la pazienza di leggere questo mio lungo sfogo, ma comprenderete che non è facile tenere dentro di sé un segreto terribile come il mio senza avere mai la possibilità, per decenni e decenni, di confidarsi con anima viva.
Con affetto. S.


La nostra risposta:
Cara S., non sempre avere difficoltà economiche è brutto. No, cioè è sempre brutto, ma quando la coppia è salda, si vuole bene e trova al suo interno le risorse psicologiche ed affettive per superare la difficoltà, la brutta situazione si trasforma in una bella esperienza.
Quindi, a meno che la situazione economica non sia proprio disperata (senza soldi per mangiare, pericolo di perdere la casa...), potresti anche non ricorrere alla tua vecchia professione se ti porta così tanti sensi di colpa e paure.
A meno che per te questo lavoro saltuario non serva anche per sfogare saltuariamente quello che tuo marito condivide in "rare occasioni", come dici. Nel qual caso, anche se sembra ipocrita dirlo, la tua professione ti aiuta a sopportare il rapporto di coppia scarso di attenzioni sessuali.
Insomma devi fare un bilancio dei pro e dei contro, però riconoscendo dove ti influenza troppo la tua paura "atavica" del rimanere senza soldi.

Questa lettera è stata letta 1670 volte.


I vostri commenti
Ci sono 1 commenti:

Cara S. ti sono vicino e credimi, comprendo benissimo il tuo stato d'animo e la tua situazione. Un grosso bacione e un forte abbraccio. Davide
       (Scritto da Davide il 26/10/2015 07:25)
Vuoi rispondere, in privato, a Davide? Clicca qui: Rispondi a questo commento in privato


Vuoi inserire anche tu un commento a questa lettera? Vuoi rispondere pubblicamente?
Clicca qui: Inserisci un commento a questa lettera

Cialis originale


 << ultima lettera  |  < lettera successiva  |  lettera precedente >  |  prima lettera >>
 La confessione più recente in questo argomento è:

Quasi 31enne incapace nell'amore.
Con il suo carattere chiuso e pessimista non riesce a costruire relazioni interpersonale e "mette in fuga" qualsiasi donna a gambe levate.
  
 La confessione più letta in questo argomento è:

 ♦ Mi sembra di avere fallito
Una donna, 40 anni, ha molti amici e una vita sociale, ma dentro di se sente l'insoddisfazione di non avere una famiglia, un uomo che la ama, un figlio: come succede a molte donne in questa società

GuidaPC Pubblicità su questo sito
Posizionamento e indicizzazione sui motori di ricerca


Inserite la vostra pubblicità su questo sito