Sognare, forse...




Relazioni personali



Sito di poesia: pubblicare poesie su Internet

Poesie d'amore

Poesie erotiche
  

Sognare, forse...

Innamorarsi di uno sconosciuto

di Paola, Vimodrone
Confesso.
Confesso di essere un’inetta. Confesso di essere un’incapace, incapace di afferrare gli input che la vita mi crea affinché possa trarne qualcosa di buono. E’ sempre stato così, ma oggi più che mai sono incazzata con me stessa per questo mio modo dannatamente schifoso di essere.
Confesso che, come tutti gli imbecilli, mi sono detta: "Ok, tanto poi mi passa". Ma non è passato un fico secco. Confesso che ora c’è un tarlo gigante che mi rode, mi corrode...
Confesso che questo mega-tarlo è diventato il mio stimolo quotidiano, la ragione per cui continuo a girare come una trottola impazzita (perché impazzire non è un’esclusiva delle mucche).
Confesso che lo sto cercando con un affanno indescrivibile, ora che probabilmente è troppo tardi.
Confesso che lo sto cercando in tutti i locali alternativi di Milano, e quando cammino non riesco più ad avere la testa fra le nuvole, perché il mio sgaurdo è continuamente impegnato a scrutare la folla nella vana e misera speranza di incrociare per caso quel volto.
Confesso: sto cercando un emerito sconosciuto. Eppure mi sono innamorata del suo affascinante, radioso sorriso, della sua calda, morbida voce.
Confesso che continuo a pensare a quel lunedì di Pasquetta, a quel treno iper-affollato di signore di ritorno dalle visite ai parenti. E che però c’era lui, che a differenza di loro non guardava in modo allucinato i miei lunghi capelli color arancio tinto. E poi c’era il sole al-di-qua della Serravalle, mentre al-di-là era un po’ nuvolo, ma lui aveva lo stesso quei bellissimi occhiali da esay-rider attraverso i quali cercavo di intravedere il suo sguardo.
Avrei voluto parlargli per ore, ma i miei pensieri (alcuni addirittura osceni) e le immense emozioni che mi suscitava creavano un blocco insormontabile. Confesso che se avessi seguito il mio istinto avrei potuto fare di tutto, anche lì, in quello scompartimento, davanti a tutta quella gente. Ma stavolta il mio istinto era come paralizzato, anestetizzato, e non è stato in grado di reagire, né bene né male, travolto dall’ondata di sensazioni che mi investiva. E poi, chissà perché o percome, lui è sceso prima di arrivare a Milano, ed io sono rimasta lì, con uno strano vuoto dentro. Forse pensavo che in quella mezz’ora in più avrei trovato un po’ di coraggio per fare o dire qualcosa.
Quasi a voler riscattare un destino che avevo rovinato con le mie stesse mani. Queste mani di cacca. Mi sento delusa, depressa, sconsolata, etc etc etc (in questo caso ce ne vogliono molti di etc) all’idea di non ritrovarlo più... e so già che d’ora in avanti piangerò sempre prendendo il treno per tornare dalla mia amata casetta in Liguria. Questo inoltre è uno dei periodi in cui adoro fuggirvi per il week-end perché il tiepido sole e le spiagge ancora abbastanza deserte regalano attimi di intensa perdizione del senso della vita. Avrei voglia di strapparmi il cervelletto dal cranio... per non pensarci più, a lui e a tutto ol resto, uno squallore di resto. Sarò sembrata timida o più semplicemente un po’ altezzosa? Forse ho mangiato un po’ troppe schifezze oggi, ma tanto chi se ne frega, tanto rimango sempre secca, secca.
Chiedo: è possibile secondo voi innamorarsi di uno sconosciuto? O è semplicemente lo stramaledetto vizio (come dice un mio amico) di vivere emozioni... continuare a rincorrere sogni sapendo che difficilmente si realizzeranno per un gusto quasi un po’ maso di ritrovarsi sempre allo stesso punto. La redazione ha il mio indirizzo... e chissà che non legga questa lettera anche il "mio" sconosciuto... e chissà che anche lui non mi scriva un’inaspettata letterina... baci...

acquistare Cialis originale


La nostra risposta:
Accidenti, Paola!
Se fosse capitato a me d’incontrare l’uomo dei miei sogni (o qualcuno che ci va molto vicino) così come è capitato a te, almeno il coraggio di dire -"Sai quando si arriva a Milano?"- o qualche stronzata del genere l’avrei trovato!!! Mica dico che gli dovevi zompare addosso, ma da qui al mutismo totale c’è una bella differenza, no?
Insomma, sarà stato anche stupendo, ma pur sempre un ragazzo: cosa ti fa pensare che dietro a quegli occhiali easy rider si celasse uno spirito superiore, pensi forse che quando uno è bello deve essere anche simpatico, intelligente, interiormente evoluto e scopare bene per forza? Oppure era così bello che non te ne fregherebbe niente neanche se fosse un babbuino ignorante affetto da eiaculatio praecox? In ogni caso, come dice il saggio, "ogni lasciata è persa" a meno che il bellissimo non sia anche lui, come ti auguri, un totemaniaco abbastanza aficionado da non perdersi proprio questo numero...
Tornando a te: no, non credo che sia possibile innamorarsi di uno sconosciuto. Sentirsi attratti, fisicamente (ma non solo) invece può succedere, ma se non hai fatto niente per conoscerlo, secondo me, non è per masochismo, anzi. Può darsi che qualcosa dentro di te ha sentito che quel ragazzo sarebbe stato una delusione, oppure che la paura stessa di una delusione ti abbia bloccato: in fondo, facendolo diventare un sogno, ti sei messa al riparo dalle fregature e puoi fantasticare quello che vuoi, mentre la realtà di solito è molto meno malleabile.
Che cosa è meglio, un grande sogno od una piccola realtà? Mah... verrebbe da dire un grande sogno, però a pensarci bene a forza di sognare può succedere di non riuscire più ad accettare la realtà, che ovviamente è sempre più laconica del sogno e dato che è nella realtà che viviamo e ci muoviamo, sarebbe meglio riuscire a vivere la realtà cercando di realizzare almeno in parte i nostri sogni. E’ difficile, ma è l’unica chance per non diventare vittime né di sogni incostistenti, né di spietate realtà, e di esempi dell’uno e dell’altro tipo ne puoi trovare quanti ne vuoi su queste pagine.

Questa lettera è stata letta 1289 volte.


I vostri commenti
Non ci sono ancora commenti pubblici a questa lettera.
Vuoi essere tu il primo a inserire un commento a questa lettera? Clicca qui: Inserisci un commento a questa lettera

Cialis originale


 << ultima lettera  |  < lettera successiva  |  lettera precedente >  |  prima lettera >>
 La confessione più recente in questo argomento è:

Cuckold? Pi� fantasia che realt�.
Scritto da un master-bull.
  
 La confessione più letta in questo argomento è:

 ♦ Visto che siamo tanti vorrei aprire un forum sui mariti cuckold
Non riesco più a soddisfare completamente mia moglie



Inserite la vostra pubblicità su questo sito