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Ragazza innamorata di un gay oltre il limite della confusione

di Bimba, Mestre
Cari amici,
sono Bimba, vi ricordate di me? Vi ho scritto per raccontarvi la storia che è la mia vita da più di due anni, senza falsi pudori, senza vergogne... vi scrivo ora perché non posso posare la penna perché comincerei a pensare che Max è con lui, con lui e non con me, che Max è davvero solo omosessuale e che non posso, non posso avere illusioni.
Io e lui abbiamo sempre avuto molto feeling mentale, mi sono innamorata di lui all’istante e l’ho ammesso a me stessa solo dopo un anno. Avevamo dei problemi sessuali perché lui si tirava sempre indietro ed io soffrivo per questo. L’ho perso dopo un anno, per colpa mia, perché non avevo il coraggio di guardarlo negli occhi e dirgli che l’amavo.
Non l’ho visto né sentito per un anno e mezzo di dolore, un inferno. Ma mi è servito a cambiare, a crescere, a capire di non aver paura, a capire quanto valgo. Ma non ci sono riuscita, mi mancava ogni minuto, ogni attimo; ogni volta che facevo un piccolo passo avanti ero soddisfatta di me e cominciavo ad imparare ad amarmi, ma non per questo amavo di meno lui. Ora mi amo molto.
Ho scoperto perché mi sono innamorata di un lui: io sono tanto maschile di carattere, ho bisogno di dare, di proteggere e lui invece di essere protetto. Mi sono guardata attorno ed ho scoperto le donne, ho scoperto che mi piacciono molto, ho scoperto di volere una donna. Un mese fa ci siamo visti per caso. Abbiamo ricominciato ad uscire. Ma poi è successo. Sono crollata, mi sono gettata addosso a lui, l’ho stretto così forte da stritolarlo e poi ho pianto. Ho capito di amarlo ancora e sempre perché è lui la mia metà, solo lui. Lui mi adora più di prima. A lui piacciono gli uomini ed a me piacciono le donne e lui.
Oggi mi ha abbracciato ed ha pianto per me, abbiamo pianto insieme. Lui non mi ama. Io lo amo ogni giorno di più. Ho paura che si innamori di un uomo e soffro pensando che ora è con Ivan. Avevo deciso di andarmene all’estero a lavorare ed ora lui mi ha chiesto di non farlo. Lui è la mia vita, ma così impazzisco.
E’ colpa mia, lo so, ed ora mi lamento. Non ne ho il diritto. Ho da lui molto di più di quanto lui abbia mai dato a qualcuno, a volte mi sorprendo a ridere ed a piangere insieme. Quello che provo è così forte che a volte quando lo abbraccio provo un’emozione talmente intensa da aver paura di morire e devo staccarmi.
Vorrei tanto essere un uomo per lui. Vivo di attimi, di sorrisi ma non è giusto perché ho 24 anni, voglio ridere davvero, voglio vivere senza avere sempre questo vuoto, voglio fare cazzate, voglio scopare con quelle che vorrò perché sono giovane e perché lui lo fa anche se ci sono io. Ma non ci riesco, sono due anni e 6 mesi. Ed ho paura.


La nostra risposta:
Scusa, Bimba,
pensaci un po’: il tuo amore disperato è per un omosessuale. Nonostante tutti i tuoi sforzi durati quasi tre anni, lui non vuole mettersi con te perché, ovviamente, non gli piacciono le donne ma gli uomini. Se tu fossi un uomo lui si potrebbe mettere con te.
Da cosa si riconosce un uomo? Gli cresce la barba, non ha le tette e gli piacciono le donne. Bhè, la barba non puoi fartela crescere, né far sparire le tette, così, miracolo, all’improvviso scopri che ti piacciono le donne.
All’improvviso, senza che mai tu abbia avuto un dubbio, una tentazione, un pensiero in questo senso in tutta la tua vita; mai un’esitazione, una carezza, una mano stretta con affetto di una tua amica, un’eccitazione di pelle o di cervello per tutta la tua adolescenza, quando ognuno di noi cerca di mettere a fuoco il proprio ruolo e la propria identità sessuale.
Permettici di dubitarne. Permettici di pensare che questa tua "vocazione" improvvisamente scoperta sia stata fabbricata ad arte dal tuo cervellino: se ti piacciono le donne vuol dire che, sotto sotto, sei un uomo; e se sei un uomo, dopotutto lui potrebbe anche mettersi con te. Un po’ contorto, vero, ma spesso il cervello è più contorto di un ramo di gelsomino rampicante. Specialmente quando tu vuoi rifiutare un dato inconfutabile: sei nata senza gli attributi sessuali tipici di un uomo, attributi indispensabili per piacere alla persona che ami.
Questo poveraccio di Max te l’ha detto e dimostrato in tutti i modi. Le donne non gli piacciono. Si innamora di ragazzi e ci si mette insieme. Cos’altro deve fare per convincerti? Allora il tuo cervello ha il colpo di genio. Siccome non ti accetti ed anzi sei arrivata a detestare il tuo essere donna, ecco che ti convinci di essere più simile ad un uomo. E così arrivi addirittura a dire che adesso non solo ti accetti, ma che ti ami molto.
Oppure, altra ipotesi, sei giovane e vuoi divertirti, hai diritto ad amare ed essere amata... ma rifiuti l’idea di un altro uomo (perché solo lui è la tua metà) ed allora è emerso un lato di te che finora era sopito.
Magari fosse così! Speriamo che, finalmente, tu possa trovare un po’ di pace. Anzi, sai che ti diciamo? Invece di fuggire all’estero, affronta e verifica questa tua nuova e vera identità: vai con qualche ragazza, facci l’amore. Solo così potrai veramente sapere se sei ridotta così male da bleffare con te stessa, oppure riuscire ad uscire da questa tua fissazione, restituendo le dimensioni reali a tutto ciò che ti circonda, lui compreso.
Dovresti rivolgere i tuoi pensieri più verso te stessa, ci sembra che tu ti conosca pochissimo, che addirittura reputi così poco importante la tua personalità da essere pronta a cambiarla in qualsiasi momento, se questo può servirti in qualche modo: ma questa è la strada peggiore che si possa seguire. Perché prima o poi la vera te stessa uscirà fuori e reclamerà la sua parte d’attenzione, ma a quel punto potresti essere andata così oltre con il tuo gioco da non sapere più neanche chi sei veramente, e capita molto più spesso di quanto si creda.

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